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lunedì 17 luglio 2017

LOOK SERALE!

Quindi tutto pronti per il mare un’altra volta….. yeeeee

Non arriva mai un momento a mio avviso in cui i genitori (dotati di un discreto buon senso) arrivano alla conclusione che : le vacanze coi marmocchi non sono vacanze, anche se le chiamiamo cosi; partire per 3 giorni è un’enorme cazzata, hai gli stessi bagagli che prepareresti per  15 ma non hai il tempo necessario per illuderti di esserti rilessata in quelle uniche 2 ore di sonno ( o dovrei definirle di coma?!?) in cui cadi quando tuo figlio stramazza addormentato sotto l’ombrellone (SE stramazza!!!).

Quindi non curanti dei 45 gradi all’ombra e i vacanzieri che vanno a prendere i posti migliori alle 9.oo di mattina, arriviamo noi. Visti da lontano siamo la reincarnazione di un personaggio fantoziano: le mostre con zaino in spalla, stuoia sotto l’ascella, cappello in testa e crema 50+ sulla pelle, stile fantasmino che squagliandosi forma rivoli bianchi su gambe e braccia. Il topo: cappello in testa e pistola ad acqua in mano, blaterando un “ mamma iuto io” (mamma ti aiuto io), che va a peggiorare una situazione, la mia, già critica.  Io: tutti mi guardano, la pazza con 3 figli che arriva alle 11.00 (orrore delle mamme perfette, quelle che il sole solo dalle 9 alle 11, poi via in campeggio per pranzo e pennichella e poi mare dalle 17.00 alle 19.00). Per me e Vic ( che al momento è andato a parcheggiare la macchina a Onolulu, per risparmiare sul parcheggio -3euro l’ora, a li mortacci…-)è sempre stato scontato che la vacanza è vacanza, il momento unico in cui non dobbiamo sottostare ad orari… perciò l’unico limite che ci diamo è che entro le 12.00 dobbiamo arrivare in spiaggia, con panini pronti, merenda, aperitivo e un fermino pre-cena, perché io e Vic siamo capaci di schiodarci dalla spiaggia alle 20.30-21.00 se vogliamo,  i bambini non sono mai stati un problema, cuciniamo qualcosa di veloce a cena, a volte ci fermiamo fuori a mangiare un po di pesce, a volte crollano addormentati e la cena salta.

Comunque con il mio mega bagaglio montato sulla sedia a sdraio con le ruote, fatto di busta giochi, borsa frigo, 2 ombrelloni, 3 stuoie, borsa mare con asciugamani e 2 tavolette da serf, arriviamo in spiaggia, inizio a montare la postazione, che di solito è dietro dietro con sabbia rovente. I bimbi non li vedo già più, sono in acqua, raccomandazioni inutili, non possono sentirmi già più.  Mentre sto grondando crema e sudore, maledicendo Vic, che chissà dove c___o è andato a portare la macchina, si avvicina una nonna e mi fa “scusi signora, forse suo figlio sta facendo pupù nel bagnasciuga” …………. nooooooooooooooooooo e che cacchio però, ma perché ste figure di cacca(per restare in teme!) solo a me. Questa Vic me la paga. Vado, optando per faccia da bimbaminchia “ bravooooo tesorooooo, finalmente dopo 4 giorni che non usciva…” ovviamente non era vero, aveva smollato il pacchetto la mattina stessa, ma ho deciso di giocare la carta che colpisce al cuore:il povero bambino stitico (mica mi vorrete far pesare che ha cacato sul bagnasciuga, quando da bravo bambino stitico è costretto a portarsi dietro kilate di pupù!!!). All’ora di pranzo mio figlio va in fissa col pedalò, alla fine lo prendiamo, il topo è euforico prima terrorizzato appena si accorge che la costa è lontana, noi non abbiamo i braccioli, le bimbe vogliono andare al largo per fare i tuffi, Vic pure (avrei già bisogno della mia valeriana in gocce x tranquillizzarmi), chiedo a Vic di avvicinarsi alla costa, decido di scendere col topo e lasciar andare gli altri al largo. La scena mia che mi avvicino col topo praticamente in testa(simulando un’ imbranata indiana Jones), per non fargli toccare l’acqua, fa girare tutti i bagnanti(bello diventare famosi con così poco sforzo)!!!!  Giochiamo a riva, col topo per una quantità di tempo di cui non mi rendo conto, quando vediamo tornare Vic, a capo del suo pedalò, ci fa segno di risalire, le facce che ci guardano sono le stesse, attonite e critiche, mentre il topo non collabora, voleva continuare a stare a riva, ma il nostro ombrellone è distante e serve un’azione di forza. Risalgo sul pedalò e accenno un inchino verso riva, come sperato, il messaggio arriva e i guardoni distolgono lo sguardo!!!!! La giornata prosegue bene, tra bagni, castelli, partite a racchettoni e palla. Verso sera decidiamo di fermarci alle docce pubbliche a lavarci, un gelato in centro e dritti a letto. Le docce sono piene di ragazzi più o meno giovani, comunque tutti senza figli…. Litri di profumo e risate invadono i bagni, le ragazze si litigano l’unico specchio che c’è per truccarsi, abiti eleganti e scarpe fin troppo vertiginose…. Le mie marmocchie sono in brodo di giuggiole, fissano a bocca aperta una ragazza intenta a far diventare la sua bocca rossa lucente… Io penso che non mi sono specchiata nemmeno prima di uscire di casa quella mattina…. Vic fa un commento sul profumo che lo sta nauseando… “mamma, tu e il babbo perché non avete mai questo look serale?”….         ” amore, la mamma e il babbo hanno rinunciato da anni ad uno sfavillante look serale, già è tanto che riusciamo a farci una doccia”  …. E sotto lo sguardo deluso delle mie mostriciattole entriamo in doccia.                                                                                                                                              



                                                                         

giovedì 22 giugno 2017

GIRA IL VENTO

E dopo due anni….

Chi non muore , si rivede…..e di fatto io sono una che nonostante le mazzate, non muore facilmente!!!!

Quindi sono tornata, ancora tra di voi, ancora io, con le  due mostriciattole e un topo , l’inseparabile Vic, il casino delle nostre vite, l’amore che ci fa andare avanti, i colori che ci caratterizzano e…. tante minchiate. Però ci sono anche delle new entry : l’amico Renè, i 3 casinisti, una casa tutta nostra, il nostro amico mutuo e la elephant-mobile…Ve li presento.

 Renè : è l’amico di Arty, mio altro grandissimo fan, vi ricordate il mio ultimo post? Lui è l’amico invisibile, il rene che c’era e ora non c’è più, lo chiamo Renè perché quella parte sinistra in cui alloggiava e dove ora non c’è più nessuno, non l’ho mai percepita così bene come adesso. Tutti i picchi, fastidi, dolori, blocchi, indolenzimenti che mi nascono nella schiena potete esser certi che vengono da lì, “c’est la vie”…come diceva mia nonna con la sua artrosi…. Perle di vita da tenere nel taschino!!!!

I tre casinisti: loro hanno contribuito a far crescere la nostra famiglia, sono 3 tartarughine, ce le ha regalate un collega di Vic, si presenta per il compleanno di E2 e ci consegna la scatola….a quel punto la mia voce contraria niente ha potuto. E’ buffo vedere come delle volte le mamme non contano una beneamata sega!!!!E come, a volte, Vic diventi più amato di Christina Aguilera. Con il tempo ho  capito che sono compatibili con i miei scatti schizzofrenici: mute e silenziose come non ci fossero, bravi casinisti, la nostra amicizia è destinata a durare!!!!

Casa nostra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Yuppi-eh per me e Vic!!!!!
Finalmente è stata premiata la nostra pazienza!! Infatti, dopo anni che ci lavoravamo i proprietari, senza alcun successo (sembravano avere un disco rotto in gola “190.000.000 euro”, “190.000.000 euro” “190.000.000 euro”) ….succede l’inaspettato.  Ve lo devo raccontare perché è altamente soddisfacente… Veniamo a scoprire che in realtà la casa dove eravamo in affitto era di una loro amica inglese (loro sono svizzer), la quale gli aveva fatto u prestito per comprarla(accordi su un pezzo di carta), prestito in realtà mai saldato, ma siccome sono passati appena appena 20 anni ( e la signorina inglese aveva il famoso pezzo di carta appeso tipo trofeo sopra il caminetto del suo cottage), l’inglesina in questione una mattina  s’è incazzata (direi stoica, ha aspettato 20 anni!!!)e gli ha richiesto tutti i soldi e i danni annessi e lo ha fatto con tutti i crismi, prendendo un avvocato italiano e facendo le dovute indagini , perché lei n italia non c’ha mai messo piede( è il mio mito!!!). Esce fuori che una mattina di novembre ci arriva una chiamata dei nostri proprietari che dovevano assolutamente vendere casa in fretta e furia perché necessitavano di liquidi….soldi insomma…. Indovinate? Non gli importava più il prezzo, “fate un offerta”ci hanno detto. Eravamo gli unici interessati e disponibili subito a comprare e loro con un cappio al collo   per non esser stati leali e corretti. I nostri soldi li abbiamo intestati tutti all’inglesina, che di fatto era diventata la proprietaria di casa, il cui unico interesse era quello di dimenticare in fretta questa brutta storia, vendere una proprietà di cui non le importava nulla e farsi un giro in Italia prima di tornare in Inghilterra. E così fu. Io e Vic di lì a poco firmavamo il mutuo e la compravendita, dal fucknotaio a cui abbiamo lasciato 7 mesi di stipendio, li mortacci sua, (quando ce vò, ce vò) e cambiavamo il cognome del campanello. La casa è nostra!!!!!!Piccolo inciso, abbiamo portato l’inglesina a fare un tour turistico….e gli abbiamo offerto un the!!!!!

Elephant-mobile: l’emozione della casa ci ha fatto perdere la nostra vecchia Ford Mondeo color sottobosco…. Si è spenta lentamente e inesorabilmente… ma la tristezza è durata poco, vorrei sottolineare che l’ultima frase delle mostre è stata “non vorrò mai più bene ad una macchina come a questa” e “ non voglio salire in un’altra macchina, no, no, no, mai”. Poi abbiamo trovato una ford galaxy 7 posti, un sogno, le valige per la vacanza ce le lanci e c’è ancora spazio, ci ficchi dentro, lettini, materassi, sacchia pelo, ombrelloni, e c’è ancora posto, asciugamani, coperte, fouton, merende, cassette d’acqua,e ce n’è ancora abbastanza, bambini, zainetti, computer  e passeggini e scopri che non basta neanche un monovolume del genere a contenerci….piccole delusioni della vita… soprattutto per Vic, che sperava di non dover più giocare a tetris e invece continua a farlo!!!!!Però per le mostre non c’è mai stata macchina più comoda e confortevole “ la mia macchinina” la chiamano…. Le fetenti…..

La mia vita continua senza tregua ad andare avanti, a librarsi in aria, trasportata dal vento della vita, a volta sembra di cadere a picco, a volte il sole risplende e il vento è favorevole e ti senti un supereroe, a volte le correnti sono molto forti e ti fanno tornare al punto di partenza… ma io ho deciso di godermi ogni passaggio, ci ho messo due anni a capirlo, a riprendermi dalle turbolenze, avevo bisogno di rifugiarmi per un po, per capire delle cose, ma ora sono tornata, con delle cicatrici in più, nel corpo e nell’anima, ma più forte,  più grande di prima, più matura, più saggia, con Vic, le mostre, il topo e tutti voi che mi fate esistere.


                               La nostra casina!

venerdì 6 novembre 2015

FACCIAMO ORDINE



                                               


Eccomi tornata…

L’estate è sempre troppo piena di cose da fare con tre bambini da organizzare, troppo tempo libero da gestire, troppa aria aperta da suddividere, troppo spazio da limitare…ho pensato almeno 3 volte al giorno che dovevo scrivere ma poi non ci sono mai riuscita…né a scrivere né a fermare le idee in un pezzo di carta..o di stoffa…e la sera, la sera era sempre troppo stanca, o festaiola, o piena di stelle, o con un falò in giardino, o con una luna troppo grande o piena di chiacchiere in compagnia o troppo silenziosa per scrivere qualcosa…

 Così sono passati i mesi e con loro sono arrivati dei colpi di scena inaspettati…

A metà agosto mi accorgo che ho un rene gigante, con un’ecografia che non è per il rene, quindi me ne accorgo per caso…inizio a fare gli accertamenti… sembra che quasi non funziona più…sembra che devo fare un intervento per toglierlo…poi sembra che prima di toglierlo dovrei mettere una nefrostomia, che sembra consista nel fare un buchino nella schiena all’altezza del rene per farlo fluire correttamente, cosa che sembra non faccia più. Quindi la metto, faccio 2 giorni in ospedale, mi abituo a questo catetere, mi costruisco una borsetta in lanacotta, io metto il progetto la mia amica mette ago, filo e mani…la porto per 1mese e mezzo. Poi sembra che posso chiudere tutto, tanto ormai il rene sembra non funzionare più, la causa sembra essere un regalino lasciato dal mio unico cesareo d’urgenza, sembra che ricucendo il tutto un punto sia andato di traverso sull’uretere e abbia chiuso per sempre lo sbocco del rene. Sembra possa succedere di frequente, sembra che nessuno sia scandalizzato, sembra che debba rinunciare al mio rene  e sembra anche che sono stata sfigata perché non avevo alcun dolore in questi 12 mesi e sembra sia stato questo particolare del dolore mancato a fottermi il rene…perché se invece sentivo male sembra che avrebbero potuto salvarlo.
Quindi chiudiamo il buchino, buttiamo dentro una fiala di antibiotici per evitare un’infezione, sembra che sia la via per non fare più l’operazione. Dopo 12 ore che ho tolto la nefrostomia mi sembra di sentire dolore al fianco…il sembra lascia spazio alla certezza. Nel giro di poche ore il dolore cresce, la febbre anche. Chiamo il chirurgo, sembra ci sia un’infezione, torno in ospedale tre giorni questa volta. Sembra che l’infezione ci sia e sembra che io debba rimettere la nefrostomia per pulire il rene dall’infezione, così si fa in effetti. Poi vengono i medici in camera, sembra che l’intervento a questo punto sia inevitabile. Sembra che sono già in una lista e sembra che la data sia dopo il 15 novembre, mi ripetono che a loro sembra difficile potermi mettere nero su bianco l’incidente di percorso del punto nel mio uretere. Io dico che mi sembra una grande cazzata e che possono eccome se vogliono e mi sembra di essere abbastanza incazzata quando lo dico. Mi sembra di percepire un vedremo li per li cosa si può fare e io penso che questo mondo mi sembra un tantino fatto di merda.

Poi resto in silenzio nella mia camera con un letto vuoto, due tv attaccate al soffitto, tre sedie di plastica due carrelli per il cibo, due comodini con le rotelle, due anfratti nel muro che chiamano armadi, la telecamera puntata contro, l’odore intenso di disinfettante e quello marcio dell’ospedale.

Sono sola, perché quando hai tre bambini a casa, tuo marito deve stare con i bambini e non può stare accanto a te, ma va bene, perché penso di più e mi distraggo di meno. Penso al dolore. Il dolore quello fisico, quello che in questi mesi ho risentito forte, dell’artrite che peggiora, della nefrostomia metti-togli-metti da dover sopportare e gestire nella vita quotidiana, al dolore dell’infezione, al dolore dell’ingiustizia, al dolore della notizia dell’operazione, al dolore dell’anima, per essere assente da casa, assente dalle mie piccoline, assente dal mio topolino e distante anni luce da mio marito….perchè si vive una realtà parallela quando la salute non va bene, quando l’unica cosa che vuoi è sdraiarti e trovare una posizione che ti faccia stare bene e invece devi continuare ad andare avanti, perché come altre volte mi è successo non è facile condividere questo dolore con chi non lo prova e non sa cos’è…

Che mi piaccia o no ho questo ora davanti a me e buio dentro, ma è un buio che mi aiuta a concentrarmi, un buio di cui ora ho bisogno, un buio che mi rende forte.

Quello che c’è fuori da me invece e che vedrò dopo il buio sono i miei bambini, il bellissimo suono delle loro voci, l’allegria delle loro risate, la dolcezza dei loro sorrisi, la gioia dei loro occhi…


 Io aspetto quel sole per ora….

VACANZE AL MARE ultima parte


“Si amore, ho preso tutto il minimo indispensabile possiamo partire….”

E fu così che arrivammo sotto l’appartamento della nostra casa al mare!!!! Vic ogni volta che arriviamo si sente male, perché è a lui che tocca il compito più ingrato: farsi 5 piani a piedi, i famosi 105 gradini, per  portare su tutto il bagagliaio della macchina, che una volta aperto, con la giusta spinta sembra poter balzare tutto fuori! Io l’aiuterei volentieri, ma sono le 1.00 di notte, perché a casa nostra i viaggi che richiedono più di 3 ore di macchina si affrontano la sera dopo cena, così i bambini dormono e ci evitiamo domande inutili sparate ogni 3 secondi netti “quando arriviamo? Ma manca tanto? Mi si è addormentata una gamba, chi vuole cantare con me? Etc….” Quindi a me tocca mettere i bambini a letto, gestire i vari risvegli senza  far nascere in loro l’interesse di svegliarsi definitivamente per l’euforia di essere nella casa al mare e a lui l’accatastare roba all’ingresso!!!!

Dopo 2ore è tutto scaricato e in parte sistemato….sorvoliamo sull’orario che abbiamo raggiunto e godiamoci queste ultime e misere ore di sonno!

La mattina dopo inizia la nuova routine….prima di tutto i 47 C° già alle  10.00 del mattino, la nostra casa inizia a trasformarsi in un forno, prepariamo in fretta i panini, che più che panini sono dei sommergibili stratificati con maionese(assolutamente non vegana, per chi se lo stia chiedendo!!), mozzarella, pomodori, insalata….e tapeware pieni di cetrioli e schifezze sottolio…..e carote!!!!

Usciamo di casa che ormai la crema spf 50+ gocciola bianchiccia tra le gambe e sotto le ascelle….e noi similfantasmini ci carichiamo in macchina (ci saranno 68 c°minimo), i sedili in vellutino bollono e le cinture sono praticamente roventi…per stamattina, ma anche per le successive nove…la sicurezza bimbi in  strada sarà glissata dalla nostra famiglia….a meno che non si parta all’alba….

Il parcheggio-minchia di queste belle località balneari, quello più comodo e relativamente vicino alla spiaggia, è al modico prezzo di 5.00 euro l’ora…non che io sia la signora voglioscendereconipiedinell’acqua perché mia mamma era una fanatica dei posti più sperduti e isolati che le riviere balneari avessero mai potuto offrire….mi ricordo scalate di ore a discapito di insolazioni, infradito rotte e kili di adipe in meno per raggiungere spiaggette in culonia dove i nostri vicini di ombrellone (macchè ombrellone!!!) di scoglio erano il granchio e lo scarafaggetto a corazza nera e dura…..Però con tre bambini mi piacerebbe avere la spiaggia entro i 2kilometri e mezzo dalla macchina!!! Invece, a meno che tu non sia imparentato con i Rockefeller…o alla quarta generazione di medici chirurghi devi per forza infrattare la macchina almeno a 4 chilometri più in su o in giù di dove devi andare, solitamente al sole…e se ci sono due alberelli stai sicura che becco quello dove l’ombra c’è già stata alle 7 di mattina e per tutto il resto della giornata c’è la solina garantita…perché io di come ruota il fucksole non c’ho mai capito una mazza!!!!

La cosa più spettacolare che tutti i bagnanti della costa di piombino si ricorderanno dell’estate 2015? La sottoscritta…che zainofrezeer sulle spalle (con ghiaccioletto che pigia nella zona lombare facendomi guadagnare il colpo della strega nel giro di 8 mesi), borsa mare nella spalla sinistra, ombrellone anti UV A B C e D in quella destra , passeggino alla mano, con topo urlante, con altro ombrellone incastrato nel mezzo…senza anti UV, ma col manico di legno massello e la stoffa dei velieri, stuoie incastrate  nel portapacchi del passeggino, scortata da due mostre munite già di ciambelle infilate, occhialini in testa, zainetti porta asciugamani,busta portagiochi e borraccie salvavita….

Non vi metto una foto perché la macchinetta era in fondo alla borsa da mare e se lasciavo il passeggino si ribaltava indietro per la fisica dei pesi disposti a merda!!!!

Il resto della giornata era tutta un fare bagni, fare castelli, fare merende, comprare dei ghiaccioli,per me un caffè doppio forte, fare il pisolino col topo, rifare il bagno con le mostre, cambio costume, cambio cappello, cambio pannolino, cambio asciugamano…..il cambio vita…quello non è mai arrivato!!!

Gli sguardi dei vicini non avevo tempo di notarli, ma ho avuto tempo di lanciare occhiate incredule a mamme fighissime, in costume con tanti laccetti immobili e reggiseni senza spalline, a leggere riviste di gossip con occhiali da sole in fisici da modelle con bambini immobili nell’asciugamano sotto l’ombrellone…io non so come questo sia possibile…e non penso sia per il numero tre….perchè neanche quando di numero ne avevo uno e 10 anni di meno sono mai stata così… La mia vita è sempre stata freneticamente incasinata….qualcuno lo chiama karma….qualcun altro disorganizzazione…..mia madre la chiama sciatteria.....io la chiamo la mia vita.



                                                             






lunedì 27 luglio 2015

VACANZE AL MARE I parte

Ciao a tutti, sono tornata!!!! Scusate questa assenza!!! Avevo proprio bisogno di ricominciare a scrivere…sono in crisi di astinenza!!

A parte la vacanza di una settimana al mare con i tre bambini…le altre settimane sono stata a casa, ma che vi devo dire, la mancanza dell’impegno scuola,in estate, si tramuta in impegno mamma…e così tutto il giorno dietro ai bambini, tra merende, gite al fiume, la piscina, gli amichetti vari, compiti, letture, passeggiate…e la sera arrivo sempre troppo stanca per fare qualsiasi cosa!!!!!

Se avete dei trucchi da suggerirmi fate pure!!!!

Quest’anno prima vacanza da sola senza Vic(che doveva lavorare! Qualcuno dovrà pur farlo!!!!) con tutti e tre…più mia mamma (e dato che andiamo d’accordo tipo titty e gatto  Silvestro concedetemi un  AAAARRRGHHHH!!!!)

La premessa della vacanza era un vecchio appartamento, ereditato da una vecchia zia di mia mamma, in una palazzina, all’ultimo piano, il quinto per la precisione(!!!), ciliegina sulla torta: senza ascensore (precisamente 105 gradini!) …ah si…. Beh però è vicino al mare!!!!!!!

Quindi praticamente te arrivi, guardi il portabagagli straipermegasuperstrabordante di roba (perché è vero che bisognerebbe portare il minimo indispensabile come dice Vic , ma tra dire e il fare ci sono di mezzo io…avoja Vic a dire “e che ti serve? 2 magliette,2 pantaloncini, 1 costume,1 ciabatta,1 sandalo, 1 beautycase con dentro, spazzolino,shampo(che fa anche da bagnoschiuma) e deodorante!”

Poi però i bagagli li faccio IO e quindi devo portare, almeno 5 copricostumi, 4 vestiti per uscire, minimo 6 costumi, 3 ciabatte da mare, tante volte una si rompe, un cardican leggero se c’è il venticello, un giubbino jeans se invece fa più fresco, un  ombrello a testa molto piccolo, ma se piove…. due sandali minimo per abbinarli ai diversi vestiti e un tacco, tante volte ci fosse una serata più chic ( questa opzione non si avvera mai comunque!!!!),una da tennis sempre per questa pioggia ipotetica; borsa da mare con un asciugamano per ogni membro familiare, quindi 5, poi però ai bambini gliene porto doppi perché li sporcano di più! I cappelli per il sole, i nostri, i loro, loro anche le bandane, perché metti che un cappello vola via con il vento…, e…già, le creme solari!!

Come dici Vic?? Giusto 2, una 50 per i primi giorni e una 20 per gli ultimi?….Ok! Allora sono: due creme 50 perché una è già iniziata e se non dovesse bastare….poi una 30 per il terzo giorno, una 20, forse per A1, perché E2 ha la pelle troppo chiara….poi si brucia…. E j3 ha la pelle più scura, ma è piccolo…quindi meglio la 20 per loro…e io? Io divento senegalese di solito al mare sicchè mi aggiudico una 15….poi però fammi anche portare gli olii spray, numeri 50,30,15, da usare in spiaggia perché più facili da spalmare delle creme, che invece le spalmo in casa prima di partire per il mare! Giusto, anche lo spray per proteggere i capelli e il burrocacao 50+ (sapete il sole fa male oggigiorno!!!)….ok….”fatto amooooreee, ho preso le cremeeee…si il minimo indispenbsabile….non preoccuparti…!!!!!”

E i medicinali??? Non si sa mai cosa potrebbe succedere quindi  si prende: antivomiti e cacarelle di varia tipologia, per intossicazione, per insolazione, per avarìa, per virus. Poi antidolorifici per denti ,ossa e testa. Poi ci ficco tutte le supposte, per neonati, infanti, bambini grandicelli, adulti, termometro, pasticchine omeopatiche varie ed eventuali, il kit anticistite: la bustina bomba, il mirtillo da bere, un integratore al ribes…poi ovuli e creme vaginali per infezioni varie che potrebbero venire al mare…per svariati motivi…..bagni pubblici, mare inquinato, irritazione da sabbia e tanti cerotti, disinfettanti, bende, garze….Diciamo che nei 15 minuti di preparazione trolley medicine divento abbastanza fatalistaparanoica….finito il bagaglio smetto!!!!bagaglio che, per inciso viene se sempre portato e riportato indietro intatto….Ma sono sicura che il giorno che non lo preparerò così accuratamente ci prenderà tutto quello che ho elencato sopra!!!!!!

E gli accessori?? Saccone di giochi con 4secchielli, tanto, almeno uno se ne perde sempre, 3 palette, 7 rastrelli (la fenomenologia rastrello è particolarmente interessante perché nessuno si caca i rastrelli, motivo per cui non si perdono mai e tendi ad accumularne a decine….in effetti se devi spianare la sabbia la batti con la paletta o ci passi il palmo della mano….nessun bambino vuole quelle antiestetici solchi nel mezzo!!!)almeno 3 annaffiatoi, 1 pala in metallo di Vic che ci raggiungerà nel weekend…e capirete che vuole la sua pala!!!, 2 tubi fluorescenti gonfiabili, 1 ciambella per J3, 5stuoie, 4 racchettoni, una serie di biglie per la piste delle biglie che verrà costruita sulla sabbia, un frisbi, un pallone gonfiabile, un pallone normale, 3 ombrelloni, un telo indiano grande da usare in vari modi…2 borse frigo una per le bevande e una per il cibo, e 5 stuoie, 2 libri compiti per le vacanze, 2 da leggere, uno delle favole per addormentarsi, dei cruciverba per bambini da fare per svagarsi dopo i panini del pranzo, un libro da leggere per me, tante volte avessi 5 minuti di tempo se J3 dorme e le bimbe fanno il bagno…(si come no!!!)gli mp3 per il viaggio, la macchina fotografica, vari caricaqualcosa…..siamo pronti???!!!!

O no…i beatycase….shampoo, balsamo, districante, struccante, crema viso, doposole (per me, alla rosa, per Vic al borotalco, per le bimbe, all’arancio, per J3 quello per piccoli), dischetti cotone, cotton fioc, pinzette peli superflui, lametta, tante volte dovesse rispuntare qualche cespuglietto, forbicine, lime unghie spezzate, mascara per la famosa serata chic, assorbenti giusto perché non mi devono venire le mie cose, ma dato che sono al mare, probabilmente anticiperanno e la mooncup….comoda per poter fare il bagno comunque, in culo al ciclo(tiè!)!!!!deodorante, profumo, cera per capelli, i fermargli per le bimbe, l’antizanzare, il dopo pizzico, perché tanto l’antizanzare non funziona mai!!!e il burrocacao!!!!


“Si amore, ho preso tutto il minimo indispensabile possiamo partire….”


                                                                                

mercoledì 24 giugno 2015

Benvenuti in VIC-landia!

Ciao a tutti!!!
Sono stata un po assente, ma io, Vic, A1, E2 e J3 siamo partiti per i paesi nordici…una settimana in Vic-landia dai parenti del mio vichingo…ovvero, circondati da vichinghi biondi di pelo e dai quasi fastidiosi occhi azzurrissimi (quando si dice il troppo storpia!!!!).

Insomma era il compleanno della nonna, 85 anni e come ogni gentile vecchietta a questa veneranda età, è in paranoia che muore  senza vederci un ultima volta, soprattutto non aveva ancora visto J3 quindi ci teneva veramente molto…Detto tra di noi…sono dieci anni che ha paura di morire e non vederci “un ultima volta”, prima o poi , dico io, capiterà comunque…a tutti! Comunque, iuppy-ye, che bello, si parte di domenica sera alle 21.30 per poter così viaggiare di notte e non sentire il pippone dei bambini che ogni 1.5 sec. ti chiedono quanto manca….Capirete che moltiplicato per 14 ore di viaggio…..è inaccettabile!!!!

Si arriva, lasciando un tempo mite e soleggiato, in autunno pieno…vento freddo, pioggia e 9°C!!!! Vic mi fa la palla che io non ho mai voglia di andare dai suoi parenti…ma come faccio ad avere entusiasmo?!? Ci andiamo sempre in estate…e per una settimana si deve ritornare a temperature polari!!!! Zero voglia!!! Comunque io ormai ho classificato questo viaggio nel reparto degli “obblighi matrimoniali” e sia…..

Arriviamo nella casetta della nonna…che è anche carina, casa con il tetto quasi in verticale, per quanto è spiovente, 2 piani con soffitta, moquette per terra, tutto in legno…mille foto alle pareti…di tutto l’albero genealogico della famiglia, tendine a mezzo vetro in tutte le finestre…insomma…la nordicasa che vi immaginate!!!La nonna ci annuncia che ha invitato tutti i suoi parenti per il suo compleanno, sparsi in tutto il nord europa!!!!! 
(la riuscite a vedere la mia faccia piena di entusiasmo e commozione??)

Ristorante tipico old style, lampadari di tessuto, tavoli e sedie di legno con i cuoricini intagliati…tovaglia di tessuto con merletti…40 invitati….10 tipi di torte a tre piani…vassoiate di wustel di tutti tipi e forme, zuppe, patate, crauti (bleah!!!) …..ettolitri di birra…(non chiedetemi di quantificare!!!!!!)80 gote rosso/paonazzo che mi sorridevano….almeno 150 brindisi in 3 ore, e i canti, tanti canti…. Credetemi, lì ho toccato l’apice della tolleranza….!!!! Il momento dei regali…fiori, foto, prodotti per il corpo, sciroppi ricostituenti (?), bottiglie di spumante, biscotti secchi, scatole di cioccolatini, 1000 tipi di tisane, un quadro con la squadra di calcio nazionale (alla nonna?!!!?)…!!!!!

Hanno festeggiato fino alle 11 di sera….io e i bambini alle 5 abbiamo tagliato la corda!!!!Il bello di avere dei bambini è che ti forniscono un sacco di scuse per andartene il più velocemente possibile!!!!Sicchè ho dato un bacio a Vic e gli ho detto di divertirsi e non preoccuparsi per me…in effetti mi ha preso in parola!!! Io sono andata ai giardini, poi a fare un po di shopping, poi a fare merenda, poi a comprare una bella pizza surgelata da ripassare in forno con della mozzarella e pomodorini (italiani!!). Abbiamo messo uno dei nostri (mio e delle bimbe) film preferiti al computer “chocolat” e ci siamo fatti la nostra seratina in tranquillità!!!!!

 Che vi devo dire ragazzi…. Io sono italiana inside!!!!!





mercoledì 10 giugno 2015

VIA !!! SI PARTE!!!!

E poi arriva il giorno in cui decidi di partire per il mare...sfruttando un ponte di 4 giorni....ma non da sola no....(oddio, sola no di certo....almeno in 5...) decidi di essere supersimpaticissima e inviti altre  coppie che, aggiunti a noi e con i loro pupi... formiamo una squadra di.....BAH, TANTISSIMA GENTE!!!
Che Dio ce la mandi discreta (almeno discreta!!!!)
Vai si parte....
Ora ... vi potete immaginare....3 bungalow adiacenti, il nostro? quello centrale of course!!!! Il delirio era tutto il nostro.... A1 e E2 i leader (in quanto le più grandi) di un irruento gruppo di piccoli puffi scatenati e J3, euforico di tutto il casino intorno a lui, gattonante dietro a tutti loro....nell'erba, sabbia, terra (yuppi!) e fango(doppio yuppi!!).....GATTONANTE FOREVER....

Il nostro arrivo in spiaggia regalava per lo più sorrisetti di terrore....10 adulti, due ombrelloni a testa, 4 passeggini,5 valigie di giochi da sabbia, 3 palloni, 8 paia di braccioli, 9 bambini, 3 borse frigo, una stesa infinita di asciugamani, stuoie e teli indiani....creme solari a chili che avremmo potuto proteggere l'intero popolo di bagnanti....
 Una volta posizionati iniziava il lavoro: i babbi a fare i castelli di sabbia, le mamme a nuotare, i babbi a fare partite a pallone e racchettoni, le mamme a dare le merende,i babbi a fare il bagno, le mamme a cambiare i costumi e rispalmare creme, i babbi ed asciugarsi al sole e le mamme a passeggiar sulla spiaggia con i marmocchi....le mamme a prendere caffè scecherati al bar (triplo yuppisss!!!!) e i babbi a fare i babbi.....poi le mamme a far le mamme....
E poi la banana, la sabbia in bocca, mi ha tirato una palettata, ma lui mi ha fregato il secchiello, mi brucia la spalla, posso cambiare costume, mi scappa la pipi, mi esce la pupù, voglio un panino, posso un gelato, io le patatine, mi leghi i capelli, giochi con me, vieni a fare il bagno, ho sete, no la crema non la voglio, sono stanca, non voglio uscire dall'acqua, non ho freddo, ho caldo, mi prude qui, ho preso un pesce, non gioca con me, .... ....
E dopo svariate ore di sabbia e mare, al volgere della sera, la ventina di amici si presentava alle docce.....Altro fuggi fuggi generale.....ci sentivamo solo noi.....bagni monopolizzati da urla assassine all'interno dei box doccia...manco li scannassimo vivi sti bambini.....!!!!!! e poi da bravi genitori organizzati era un susseguirsi di: avete lo shampoo? Ma voi il pettine lo avete portato? ma non ci sono i foni comuni? Amoreeee mi allunghi il tuo asciugamano quando hai fatto? Dai non fa niente se non abbiamo il bagnoschiuma....insaponati con lo shampoo!!!Non ho l'asciugamano per i capelli.!! Cavolo!!! le mutande!!!!
Poi arrivava in qualche modo  l'ora di cena....e perchè farla ognuno per conto suo, quando potevamo farla tutti insieme nella MIA veranda????
Ovviamente mai prima delle 22.00 a tavola...dopo aver sfamato i piccoli e averli dati nelle braccia di Morfeo....La serata era tutta nostra....cena arrangiata...ma poi biscottini al cioccolato, gelati, birre, amari, insomma, la tipica, leggera e  sana dieta mediterranea.....a seconda di come andava la serata....Totale relax....due chiacchiere a lume di candela, risate sottovoce per non svegliar nessuno, solite cazzate che si dicono tra amici, ricordando tempi andati, e skatch epici....le stelle in cielo e il sottofondo delle cicale...alcool che inebria dolcemente le menti....

Sono stati 4 giorni belli tosti ma anche molto spensierati....siamo tanti, con tantissimi bambini, non molto organizzati, ma veramente simpatici e ci vogliamo molto bene,...elementi fondamentali secondo me per affrontare qualsiasi tipo di catastrofe e per farci coraggio l'un l'altro...i miei amici sono il mio salvagente ... per ridere delle catastrofi, per affrontar i periodi brutti e tosti, per passare qualche ora in allegria, per dividere fatiche e soddisfazioni....Senza di loro sarebbe tutto molto ma molto meno divertente!!!!